Effetto Poetzel

Funzionamento dei Messaggi Subliminali con Effetto Poetzel

effetto poetzelLo scienziato psicologo Poetzel, nel 1917, osservò che i pazienti con lesioni nelle aree del cervello preposte alla vista, tendevano a disarticolare quello che era stato loro mostrato. Quando a questi pazienti era chiesto di riferire ciò che avevano visto precedentemente, trasmettevano solo delle informazioni parziali. Poetzel osservò anche che se ad alcuni individui sani, erano mostrate diverse illustrazioni per un certo periodo di tempo e dopo veniva chiesto loro di descrivere o disegnare il materiale osservato in precedenza, gli elementi che non erano stati recuperati nella loro memoria, apparivano più tardi quando si analizzavano i sogni prodotti in quella notte. Poetzel concluse che il contenuto dei sogni si produceva per gli oggetti non soddisfatti che agivano alla stregua di stimolazioni subliminali, deducendo che quando un stimolo supraliminale non è oggetto diretto della nostra attenzione agisce come se fosse subliminale. Effetti simili, si possono ottenere anche prolungando l’esposizione di materiale stimolatore nei pazienti affetti da amnesia, con esposizioni tachistoscopiche in soggetti normali, con esposizioni prolungate in individui normali, con esposizioni prolungate in individui con un livello basso di attenzione.

Gli scienziati Silverman e Silverman provarono anche che le persone hanno meccanismi di difesa, che agiscono e continuano il loro effetto quando l’attenzione è rivolta verso le cose abituali o personali, perfino se questo succede totalmente fuori della coscienza. Una conclusione simile si ottenne in altri esperimenti. Si usarono gli stessi disegni con contenuto emozionale utilizzati da Silverman e Silverman, con lo stesso risultato di Poetzel: gli individui ricordarono più particolari del disegno originale nei sogni che in qualunque altro tentativo di ricordo. Un interessante esperimento fu realizzato dagli psicologi Wolitzky e Klein nel 1966, mostrando a degli individui una figura bivalente di un albero-papero che il più delle volte non veniva riconosciuta. Questo effetto di figure dissimulate o scarabocchiate, presentate sotto la soglia di coscienza, implica che il processo gestalt di organizzazione colpisce l’informazione all’entrata, in qualche punto oltre il quale questa informazione ha accesso ai sistemi di memoria. Gli esperti creatori di annunci pubblicitari a conoscenza di questi studi gli applicano nei loro annunci. Camuffano diverse parti dell’immagine, sapendo che questi messaggi latenti possono manifestarsi in qualunque momento durante l’attività svolta nella giornata, nei sogni della notte o delle notti posteriori, perfino settimane dopo la loro stimolazione.


Dolores Lucia Sutil Martin, Estimulaciòn Subliminal
Giuseppe Mariani, Il dizionario illustrato della pubblicità e comunicazione