In questo capitolo sono state menzionate le tecniche di produzione di messaggi subliminali visivi. Abbiamo secondo W. Key cinque tecniche differenti per produrre substimuli visivi.
Queste tecniche possono essere tradotte come: inversione dello sfondo, incastonamento, doppio significato, tachistoscopio, luce a bassa intensità e suono di basso volume, luci e suoni di sottofondo. La dott.sa Lucia Sutil aggiunge altre tecniche tra le quali il mascheramento e l’ancoraggio.
Per comprendere bene l’efficacia dei messaggi subliminali è bene però partire spiegando l’effetto Poetzl, fenomeno direttamente correlato che può chiarire dubbi anche dal punto di vista empirico.
Nome originale delle tecniche: Figure‑ground reversals (syncretistic illusions), embedding, double entendre, tachistoscopic displays, low‑intensity light and low‑volume sound, lighting and background sound. Wilson Bryan Key, The age of manipulation, Lanham Maryland, Madison books, 1989