Vari tipi di substimoli

I messaggi subliminali vengono classificati in diverse categorie a seconda del canale utilizzato per la loro trasmissione e/o ricezione, teoricamente e perciò possibile essere soggetti a stimoli subliminali visuali, uditivi, olfattivi, e di conseguenza  anche tattili e gustativi.

Con l’avanzare della tecnologia e la diffusione di power-glove e head-mounted-display non sarà da escludere la nascita di questi nuovi substimoli, e per quanto riguarda il canale gustativo non sarei sorpreso di sapere che ci sono già esperimenti in corso o addirittura esempi sul mercato.

Sul canale olfattivo, anch’esso poco utilizzato, diverse aziende produttrici di profumi, hanno eseguito esperimenti: scopo era quello di riprodurre un odore che venisse percepito come odore di eccitazione sessuale.

Per quanto riguarda gli stimoli subliminali grafici a mio giudizio è logico suddividerli in: substimoli audiovisivi e substimoli grafici di tipo statico.

Rientrano così nella prima definizione i messaggi subliminali all’interno dei film che comportano più di un fotogramma mentre nella seconda categoria i messaggi che risultano indipendenti da altri contesti.Per analizzare le varie tipologie vi rimandiamo al menu principale, alle voci messaggi subliminali visivi e messaggi subliminali audio.