La debolezza dei bambini

Uno degli aspetti più difficili da comprendere riguardo la pubblicità subliminale è legato all’infante come oggetto di seduzione. Abbiamo visto che cartoni della Disney come la Sirenetta, Chi ha incastrato Roger Rubit, Bianca e Bernie, nascondono al loro interno immagini sessuali.

Ci siamo chiesti il purché si utilizzino questi stimoli e sopratutto a chi sono rivolti. Bisogna anche tenere presente che non tutti gli individui, reagiscono allo stesso modo alle stimolazioni subliminali, Perky nel 1910 scopri che i bambini erano molto più influenzabili rispetto agli adulti.

Per sapere se questi annunci sono indirizzati ad un pubblico molto giovane dobbiamo innanzi tutto chiederci se un bambino è soggetto già a giovane età ad istinti di carattere sessuale. Per questo motivo ho ricercato tra gli scritti del padre dalla psicoanalisi qualcosa che mi potesse aiutare a capire meglio nonostante avessi già ipotesi concordanti inerenti all’oggetto di discussione.
Secondo Freud (1856- 1939) ritenere che le pulsioni sessuali siano assenti nell’infanzia, e che si risveglino solo nel periodo di pubertà  è un errore banale perlopiù attribuito alla credenza popolare.

“Uno studio esauriente delle manifestazioni sessuali nell’infanzia ci mostrerebbe probabilmente le caratteristiche fondamentali della pulsione sessuale, ce ne rivelerebbe lo sviluppo  e l’origine composita.” “Sembra accertato che il neonato presenti già i germi di impulsi sessuali e che questi per un certo periodo continuino a svilupparsi, per poi sottostare ad una repressione sempre crescente, la quale può essere a sua volta interrotta da vere e proprie irruzioni dello sviluppo sessuale o ostacolata da particolarità individuali.”

Sembra che la suzione comporti un completo assorbimento dell’attenzione, e induca al sonno o persino a una reazione motoria, una specie di orgasmo. “È inoltre evidente che l’azione del bambino che succhia è determinata dalla ricerca di un piacere già provato e ora  ricordato. Succhiando ritmicamente una parte della pelle o di una mucosa egli trova, nel caso più semplice il soddisfacimento.”

È chiaro tuttavia che i programmi della Walt Disney sono rivolti ad un pubblico più grandicello ma sono voluto partire dal poppante perché proprio il fatto che egli sia soggetto a pulsioni sessuali ci dovrebbe far capire che anche nei soggetti più grandi ci sono istinti sessuali sebbene di tipo diverso. I bambini, insomma, accedono ad alcuni “piaceri” che si accompagnano, o meglio si appoggiano allo svolgimento delle prime funzioni del corpo, quali la suzione, il processo digestivo, la defecazione ecc., al punto che tali piaceri vengono poi ricercati dal bambino autonomamente e con oggetti sostitutivi da quelli che assolvevano lo svolgimento delle funzioni stesse.

Freud distingue tra due tipi di piacere sessuale: il piacere preliminare e il piacere finale. Il piacere preliminare  è lo stesso che poteva già offrire sebbene in misura ridotta, la pulsione sessuale infantile, mentre il piacere finale è qualcosa che subentra solo con la pubertà. “Gli stimoli sessuali possono portare eccitazione da tre direzioni: dal mondo esterno, grazie all’eccitamento proveniente dalle zone erogene; dall’interno organico e infine dalla vita psichica che costituisce anch’essa un magazzino delle impressioni esterne e un centro di raccolta degli eccitamenti provenienti dall’interno. Tutti i tre tipi di stimoli danno origine allo stesso effetto e cioè uno stato che si definisce « eccitazione sessuale ».”

L’eccitazione sessuale può avvenire anche attraverso la ricezione di informazioni provenienti dal canali sensoriali, come ad esempio la lettura di una storia erotica o la visione di corpi seducenti.

Se si considera l’eccitazione come un piacere preliminare che può essere percepito anche dal bambino possiamo ritenere che certi generi di intrattenimento che nascondono in se substimuli siano dedicati anche ad i bambini. Resta invece molto più complicato determinare perché certi stimoli vengano immessi. Credo che ci possano essere diversi motivi e comunque solo la fantasia umana potrebbe esaurirli tutti. Il più plausibile a mio parere è: l’eccitamento del fruitore che associa il prodotto di intrattenimento a qualcosa di piacevole e ne favorisca l’acquisto. Quello che invece mi sembra più doveroso chiedersi: é cosa possa produrre il continuo bombardamento di stereotipi sessuali nella psicologia infantile.

Cosa dobbiamo aspettarci in una società dove l’accesso al sesso è alla portata di un click o dove comunque questo sia propinato in una grossa quantità di programmi tv comprese le pubblicità?

 


¿A todos nos afecta igual el mensaje subliminal? Las investigaciones nos dan respuesta. Perky (1910) encontrñ que los chico eran mucho mas influenciables subliminalmente que los adultos ingenuos. Lucia Sutil, Estimulacion Subliminal,
Cfr. Sigmund Freud, Tre saggi sulla teoria sessuale, trad it. di Cristina Danilides , Milano, Biblioteca Universale Rizzoli, 1981

La psichiatria freudiana, secondo la quale molti adulti ricercherebbero  inconsciamente quelle piacevoli sensazioni orali provate durante il periododell’allattamento e nei primi anni dell’infanzia, dischiuse nuovi orizzonti ai maghi della pubblicità. Vance Packard, I persuasori occulti

Cfr. Ivana Cortelazzi, La psicoanalisi e l’infanzia, in I Bonsani, I Cortelazzi, M Recalcati, R Scognamiglio, Itinerari del pensiero freudiano, Milano, Arcipelago Edizioni, 1988