Louis Cheskin

Nasce il 17 febbraio 1907 in Russia, è laureato in psicologia e ha seguito, all’università, un corso di psicanalisi. Fu fondatore e direttore del Color Research Institute e della scuola di studi pubblicitari di Chicago. Pieno di vita, cordiale, corpulento, Cheskin è il primo a riconoscere che il nome della sua impresa, Color Research Institute, nasconde una realtà ben diversa anche se in origine aveva effettivamente cominciato con lo studio dei colori. Con il tempo si rese conto che presentarsi come un istituto di studio sul colore permette, con opportuni stratagemmi, di far parlare la gente sugli argomenti che intende sondare.

La maggior parte del lavoro svolto dal suo istituto consisteva nel determinare il potere di suggestione che hanno sul pubblico i vari tipi di confezione ricorrendo all’utilizzo della psicanalisi Attualmente invece l’azienda che si nasconde dietro l’effige di Cheskin® offre servizi più completi che vanno dal semplice design alle più complesse ricerche di branding. Tra le ditte che hanno fatto ricorso ai suoi test sui colori vi sono la Philip Morris, la Procter e Gamble, la General Foods e la General Mills.

Tra i suoi successi, ricordiamo il gin Fleishmann, considerata come la maggior parte dei superalcolici una bevanda maschile e fu trasformata in bevanda molto richiesta anche dal pubblico femminile ad opportuni ritocchi all’etichetta.

Anche il look delle Marlboro fu disegnata da Louis Cheskin che passarono dalla carta color avorio all’attuale carta rosso bianca, questo perché i consumatori maschili alla quale si rivolgeva il pacchetto erano il doppio di quelli femminili.

 


Vance Packard, I persuasori occulti

http://www.cheskin.com/