Ernest Dichter

È senz’altro il più famoso tra gli analisti motivazionali,  molto elegante, porta la cravatta a farfalla e gli occhiali; è esuberante e affetto da una incipiente calvizie.
Già negli anni 30 si serviva della ricerca in profondità attraverso l’uso della psicanalisi. Venne per questi motivi chiamato « Mr. Mass Motivation in persona »

Nato a Vienna, il 14 agosto 1907 si è dedicato inizialmente, alla psicanalisi senza tuttavia esercitarne una professione, dopo essere emigrato negli Stati Uniti nel 1938, fonda nel 1946 Institute of Motivational Research, e entro il 1956 aveva condotto circa cinquecento inchieste.
Per le sue consulenze, chiede un onorario di 500 dollari al giorno, in cambio il cliente riceve una valanga di suggerimenti tutti assai geniali. A seconda dell’analisi richiesta: le tariffe variano da poche centinaia di dollari per un semplice sondaggio sulla confezione di un prodotto, a un massimo di 25 000 dollari per una ricerca dettagliata e completa su tutto il problema della vendita.

Il suo quartier generale, si trovava vicino a Croton-on-theHudson precisamente sulla cima di un’alta collina che guarda sul fiume Hudson molto difficile da raggiungere per via di una strada tortuosa e accidentata. È  una palazzina di pietra, di trenta camere, dove era facile vedere « bambini cavia » immobili davanti a uno schermo televisivo spiati da osservatori  che raccolgono i commenti entusiastici o spazientiti dei piccoli.

Tra i suoi clienti rientrano: General Foods, la General Mills, la Lever Brothers, 1’Acme: American Airlines, Chrysler Group’s Plymouth automobile, Proctor & Gamble’s.
Pubblicò diversi volumi quali: Strategie im Reich der Wünsche, 1960; Handbook of Consumer Motivations, 1964; Why Not, 1973; The Naked Manager, 1974; Motivforschung. Mein Leben, 1977; Neues Denken bringt neue Märkte, 1991.

Muore, il 22 novembre 1991 a New York.

 


Il brano dove non segnalato è stato estratto da: Vance Packard, I persuasori occulti

Ernest Dichter SA, Institut für Motivforschung und Marketingforschung, Motivational Research http://www.dichter.ch/dicht02e.html Ci sono due versioni di luogo sulla sua morte, alcuni ritengono sia avvenuta a Peaksville (USA) vedi: Ditcher, Ernest http://www.aeiou.at/aeiou.encyclop.d/d416470.htm;internal&action=_setlanguage.action?LANGUAGE=en altri ritengono sia avvenuta a New York vedi http://www.dichter.ch/dicht02e.html cit.