Gli Albori

Pochi anni dopo la nascita del tachistoscopio si diffuse un’allarmante psicosi collettiva: la gente era ossessionata dalla paura di essere manipolata, il New Yorker annunciò che si era riusciti ad entrare nella mente e violarne le difese, mentre il Newsday scrisse che i messaggi subliminali erano l’invenzione più allarmante dalla nascita della bomba atomica. Ciò portò diverse nazioni, prima fra tutte il Belgio, ad emettere leggi che impedissero tali tecniche con sanzioni fino ad un anno di carcere e multe fino a 10.000 franchi, poiché secondo la loro legislazione tali comunicazioni rientravano nella sfera del rispetto alla privacy e potevano quindi ledere i diritti dei cittadini.

In seguito anche la Gran Bretagna e più tardi l’Italia seguirono l’esempio e promulgarono leggi per la salvaguardia della privacy.

La Francia approvò una legge che impediva a chiunque, con qualsiasi mezzo, di influenzare o persuadere il comportamento sia a livello inconscio che conscio; tuttavia tale emendamento fu presto eliminato poiché stando alla versione ufficiale impediva ogni forma di promozione e pubblicità ed era quindi potenzialmente dannosa per il mercato.

In America invece non furono mai prodotte leggi analoghe e solo gli Annunciatori Nazionali Radiofonici (National Association of Broadcaster) emisero una regola che di fatto impediva l’utilizzo di substimoli tra i suoi membri. Questo fu anche il primo dei vari silenzi a cui il fenomeno dei messaggi subliminali fu soggetto da quando si scoprì e a parte qualche rivista pubblicitaria o di settore psicologico, le informazioni sulla percezione inconscia smisero di essere diffuse.

Gli aspetti legali inerenti le tecniche subliminali rientrano nella categoria delle norme sulla privacy, che tra l’altro comprendono la salvaguardia dei propri dati personali e del proprio domicilio e anche la possibilità di negare il ricevimento di determinate informazioni.

 


Dan & Steve Peters, Rock’s hidden persuader: The truth about backmasking

Augusto Cerri, Telecomunicazionie diritti fondamentali, in Dir. Inf e Inf., Nov-Dic, 1996p 797