Definizione di Subliminale

Nell’illustrare il concetto di subliminale è utile partire dalla definizione di Paolo Baroni che ritiene si tratti di “un segnale o una stimolazione destinata a raggiungere la psiche del soggetto proprio al di sotto del limite assoluto della sua coscienza. Esso viene tradizionalmente inteso come la quantità più piccola di energia stimolante che l’osservatore avverte il 50% delle volte, cominciando dalla quantità zero ed aumentando gradualmente.

Con il termine percezione subliminale si indica perciò il fenomeno secondo il quale stimoli non avvertibili perché troppo deboli, troppo confusi, o perché troppo rapidi, possono tuttavia influenzare il comportamento di un individuo”. Secondo fonti provenienti dal sito de la Universidad del Norte per percezione subliminale si intende la percezione di uno stimolo che viaggia ad un livello più basso di quello necessario per raggiungere la coscienza.

Il vantaggio che si ottiene applicando questa tecnica in pubblicità è dovuto al fatto che a livello incoscio il messaggio occultato viene percepito, mentre a livello cosciente la cosa non risulta evidente. I messaggi subliminali possono attivare gli impulsi primari come la sete, benché non si sia dimostrato con certezza la loro influenza né negli atteggiamenti né nei motivi specifici che fanno preferire ai consumatori determinate marche.

Alcune prove dimostrano che questi messaggi sono solo efficaci nelle persone i cui sistemi di valori li predispongono alla suggestione, ma non hanno influenza su soggetti fortemente motivati contro il messaggio”. Una delle tecniche maggiormente utilizzate per motivare le persone e i gruppi, è la soddisfazione sessuale. Gli impulsi sessuali sono forze primitive, naturali, che portano le persone a muoversi verso quello che viene associato alla gratificazione sessuale.

La pubblicità ha studiato la relazione che esiste tra l’impulso sessuale ed il consumo, e applica le sue conoscenze con l’obiettivo di incrementare le vendite.

L’erotismo, la sensualità e il nudo sono i mezzi prediletti dai pubblicitari per captare l’attenzione delle masse e stimolare l’acquisto a livello cosciente e incosciente.

 


Paolo Baroni, I Prìncipi del tramonto,Rimini, Il Cerchio, 1997